La contaminazione batterica non è sempre visibile, odorosa o percepibile. Le spugne da cucina tradizionali (“spugne per pentole”) non solo ospitano numerosi tipi di germi comuni, ma possono anche contenere batteri patogeni come la salmonella o l’Escherichia coli. Questi batteri possono colonizzare e moltiplicarsi nelle spugne e poi essere trasferiti su altre superfici della cucina.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), si stima che ogni anno si verifichino circa 600 milioni di casi di malattie di origine alimentare in tutto il mondo.
Per saperne di più leggi la rassegna scientifica del dott. Aldo Benvelli, Direttore Dipartimento Prevenzione ASL Roma 3.
